Calo della domanda e della disponibilità tolgono vivacita' agli scambi su tutti i mercati .

26/01/2026
  • Mercato Aviario e Coniglio

Si è segnalato un rallentamento generale della domanda per tutte le categorie aviarie (pollo, galline, anatra, tacchino), ma i prezzi sono stati mantenuti invariati a causa della disponibilità limitata in alcune categorie. Ciononostante, è stato registrato un adeguamento del valore per il coniglio macellato con un decremento di 20 cent./kg, dovuto a un cedimento del mercato in tutti i canali di vendita, confermando una precedente incertezza. È stata inoltre mantenuta stabile la quotazione delle uova, nonostante i recenti abbattimenti della scorsa settimana che hanno compromesso la disponibilità sul mercato italiano.

  • Lattiero Caseario e Cereali.

Ridimensionamento di un altro euro per il siero industriale raffreddato nel settore lattiero caseario, mentre i prezzi dei formaggi e il prezzo alla stalla (quanto i caseifici pagano gli allevatori) sono rimasti invariati. È stata segnalata una diminuzione nell'offerta di latte spot estero, che potrebbe portare a un moderato aumento dei prezzi italiani sotto il costo di produzione, ed è stata evidenziata una pesantezza nella panna non riflessa nei prezzi molto alti del burro, in parte dovuta a strategie europee per proteggere la materia grassa. Per i cereali, il grano è risultato quasi invariato, con piccoli ritocchi marginali solo per mais e legumi.

  • Prodotti da Macinazione, Riso e Oli

Prezzi Prezzi ha indicato un ulteriore ridimensionamento delle quotazioni per i cruscami, il farinaccio e il cubettato, con cali significativi. Nel settore del riso, è stata notata una carenza di affari, e le quotazioni sono state fissate a prezzo nominale poiché le riserie non intendono pagare ai livelli attuali per varietà come Carnaroli, mentre la grande distribuzione spinge per abbassare i prezzi del riso bianco. Di conseguenza, è stato fatto un -30 per il riso bianco. Sono stati registrati lievi ritocchi al rialzo per il seme di soia (naturale e tostato) e per gli oli rettificati (di oliva e Sansa), che segnano un +10 E/ton o +0.10 Cent/l, invertendo la tendenza precedente dei prezzi bassi.

  • Farine di Estrazione e Alimenti Proteici Animali

Le farine di estrazione sono risultate quasi invariate, sulla soia, sebbene il valore del Chicago fosse in negativo. È stata riscontrata una "pesantezza importante e significativa" nel settore delle farine animali, proteiche e grassi. Mentre la farina di pesce è più influenzata dalle valute, i grassi per uso zootecnico (sia grasso generico che suino) stanno subendo cali settimanali, con il suino che si prevede scenderà sotto quota 1000 nella sua quotazione massima. Il mercato è descritto come avaro di scambi, molto ridotti a causa di problemi sanitari e una minore presenza di animali.

  • Uve e vini

Gli operano non muovono il listino in attesa di scambi maggiormente significativi in termini di valori e quantità. Listino invariato .