Mercato positivo per gli avicunicoli, ancora pesante con pochi scambi quello dei cereali
LATTIERO-CASEARI: ancora in aumento le quotazioni del Grana Padano stagionato (dai 10/12 ai 20 mesi) a causa del numero delle forme disponibili in sensibile calo. Latte spot in rialzo a causa di una produzione non troppo eccedente e importazioni di prodotto non eccessivamente abbondanti. In sensibie rialzo le quotazioni della panna per la forte richiesta anche in previsione della campagna dolciaria pasquale.
CEREALI: mercato pesante come offerta e calo dei consumi. In diminuzione i prezzi del grano sia nazionale che estero. Anche per il mais si registrano ritocchi al ribasso. I sottoprodotti della lavorazione del grano risultano le uniche voci del listino in aumento. Per olii vegetali, semi oleosi (in particolare quelli di soia) e farine di estrazione (colza e girasole) ritocchi al ribasso. Anche le farine di pesce fanno segnare quotazioni in calo.
AVICUNICOLI E UOVA: situazione di mercato psotitiva per tutti i prodotti quotati. Per il pollo si registra un ulteriore piccolo aumento di prezzi sia per il vivo che per il macellato, in particolare per il petto a causa di disponibilità inferiore alla domanda. Galline, anatre e faraone in equilibrio con quotazioni invariate. Per il tacchino, dopo settimane di prezzi stabili, si registrano aumenti sia nel vivo che nel macellato dovuti a disponibilità di prodotto limitata sia a livello nazionale che europeo. Prezzi delle uova invariati dopo parecchie settimane di aumenti. Il coniglio fa registrare quotazioni in rialzo con disponibilità limitata e richieste in aumento in previsione del periodo pasquale.