Quotazioni in flessione per galline, Provolone e soia. Latte spot in ripresa.
AVICUNICOLI E UOVA: quotazioni invariate per pollo, anatre, faraone e tacchino con situazione in sostanziale equilibrio dopo le fetività pasquali. La gallina viva e macellata ha registrato una leggera flessione di valore a causa della maggiore disponibilità di animali dopo il ciclo delle uova utilizzate nel periodo pasquale. Sono stati registrati cali di quattro centesimi per il vivo e un cedimento di valore di dieci centesimi per il macellato, aggravato dalla contrazione dei consumi dovuta alle alte temperature. Nonostante una fisiologica flessione della domanda post-Pasqua, il mercato delle uova ha mantenuto un prezzo invariato per via della limitata disponibilità del prodotto. Le disponibilità di coniglio sono state interamente assorbite durante la Pasqua, permettendo di uscire dal periodo festivo con i magazzini in ordine sia per il vivo che per il macellato.
CASEARI: Il siero per uso industriale raffreddato ha visto un ulteriore miglioramento delle quotazioni, mentre il Grana Padano è rimasto invariato nonostante la tensione per aumentare i prezzi del Parmigiano Reggiano. Il provolone ha registrato una diminuzione dei prezzi, attestandosi sotto i 7 euro mentre il Monte Veronese è rimasto invariato. Si è registrato un adeguamento dei prezzi del latte alla stalla crudo, sia Verona che per il prodotto destinato alla DOP, con una diminuzione di 20 centesimi; infine, si è notato un incremento delle quotazioni per il latte spot (+30 centesimi per il latte nazionale ed estero, +40 centresimi per il latte magro).
CEREALI: mercato dei cereali ancora pesante con l'approssimarsi dei nuovi raccolti di giugno/luglio. Tutte le voci del grano, eccetto il buono mercantile di origine nazionale, hanno subito un adeguamento al ribasso. Il glutine di mais ha registrato un calo, mentre i prezzi delle polpe di barbabietole si sono mantenuti sostenuti, arrivando a costare quasi 60 euro in più rispetto al prodotto concorrente. Per i risoni, in particolare il Vialone Nano, le quotazioni sono state adeguate verso il basso, con prezzi sotto i 500 €/t. Il mercato dei fieni e dei foraggi inizia a vedere un aumento dei prezzi tra una campagna e l'altra in vista dei primi sfalci di erba medica. Tra gli oli vegetali, si è registrato un calo per palma, soia e colza. Nonostante il forte rialzo registrato a Chicago, le farine di estrazione, in particolare la farina di soia, hanno perso 5 euro, ad eccezione del prodotto nazionale che è aumentato di 5 euro. Si registrano problemi di approvvigionamento della farina di soia dovuto ai ritardi nell'arrivo delle navi. Gli scambi di farine di estrazione sono quasi nulli sul pronto, in parte a causa delle festività pasquali cristiane e per l'imminente Pasqua ortodossa, che ridurrà la disponibilità di operatori e trasporti. Grassi animali ancora in rialzo.