Equilibrio nel comparto avicunicolo, rialzi nel latte spot, cali nell'olio EVO
AVICUNICOLI E UOVA: mercato in equilibrio generale, con una modifica apportata esclusivamente alla voce del pollo rosticceria per riflettere l'aumento della richiesta stagionale riscontrato negli ultimi 15 giorni. Situazione di sostanziale stabilità anche per galline, anitre, faraone e galletti Golden, con questi ultimi articoli che hanno beneficiato delle recenti variazioni di temperatura. Per quanto riguarda i tacchini, si registrano andamenti divergenti tra cosce e fesa, che hanno portato al mantenimento delle quotazioni invariate, mentre per le uova e il coniglio la domanda e l'offerta risultano stabili, senza criticità o cali di valorizzazione.
CASEARI: prezzi invariati per siero e formaggi, con evidenza,o però, di un calo qualitativo del latte in termini di grassi e caseina. Le quotazioni del latte spot sono in miglioramento: +10 € per il latte nazionale, +30€ per il latte tedesco e +100€/ton. per le panne, nonostante il prezzo del burro sia rimasto invariato.
CEREALI: ritocchi per il mais e un trend positivo (+5 €) per i grani stranieri di qualità come il Manitoba e il Northern Spring. Il riso Vialone Nano subisce una perdita di valore, creando difficoltà per i produttori, mentre sono state introdotte le prime quotazioni per fieno magengo ed erba medica imballata sul campo, in linea con i valori della campagna precedente. Tra i semi oleosi, stabilità per i semi di soia e una variazione di -€40 per l'olio di soia, sebbene l'andamento del mercato di Chicago suggerisca probabili rialzi imminenti. Mercato pesante per gli oli extravergini, con un abbassamento delle quotazioni minime sia per olio di produzione nazionale che per quelli di produzione estera. Per le farine di estrazione, si registra un aumento per quella di girasole a causa di problematiche relative ad un carico contenente OGM non ammesse all'interno della UE, mentre i grassi animali scendono di €15 a causa dell'aumento delle macellazioni stagionali, in attesa dei nuovi raccolti previsti da metà luglio.
VINI: mercato dei vni stabile con poche contrattazioni. Lieve calo nelle quotazini minime per il mosto rettificato concentrato a causa della chiusura della stagione e delle attività di cantina. Preoccupazione da parte degli operatori per le problematiche legate alle rese e allo stoccaggio del Pinot Grigio.