Pollo e latte in evidenza, soia in diminuzione.

16/03/2026

AVICUNICOLI E UOVA: leggero miglioramento dei prezzi nel comparto pollo, con aumenti di due centesimi sul pollo vivo e cinque centesimi sul bustone e sul petto. Questo miglioramento è attribuibile a una minore disponibilità di prodotto, causata da problemi di mancato accasamento in alcune aree a causa di precedenti situazioni di influenza aviaria. Nonostante una scarsa disponibilità per altri articoli avicoli (tacchino, faraone, anatre, galline, galletti Golden), le quotazioni sono rimaste invariate in linea con i prezzi di dicembre. La disponibilità di uova rimane contratta, ma i prezzi per la grande distribuzione e il canale all'ingrosso sono stati bloccati dai precedenti contratti. Il coniglio ha fatto registrare un leggero miglioramento, probabilmente influenzato dalle imminenti festività pasquali, con un aumento di 10 centesimi sul macellato, facendo segnare un primo incremento sul macellato dopo ritocchi sul vivo nelle settimane precedenti registrati dalla Cun di settore.

CASEARI: quotazioni del siero in aumento e prezzi invariati per i formaggi. Lievi ritocchi al rialzo per il latte alla stalla. Aumento di 10 € per il latte spot sia nazionale che estero con la discesa dei prezzi che sembra quindi essersi arrestata. Continua il trend positivo per la panna con aumento delle quotazioni di 100€.

CEREALI: la maggior parte delle voci del grano sono invariate, ad eccezione di un leggero ritocco di € 2 per il mais. La scarsa attività dei mulini sta avendo un impatto sui prezzi dei sottoprodotti, che sono tutti in aumento (tra 5 e 10 euro). È stato registratoo un aumento di €10 per riso e risoni a causa di una richiesta di aumento del valore massimo. Si è notato un calo significativo di €15 per la soia grezza, mentre le farine di estrazione (tolto il girasole nazionale) sono state ritoccate al ribasso di circa €10, seguendo l'andamento del mercato di Chicago. Sensibile diminuzione per l'olio di soia. I prezzi dei grassi animali sono in aumento, in parte a causa del trend degli oli vegetali e della scarsità di macellazioni. C'è un problema significativo di approvvigionamento della farina di estrazione di soia, in parte strumentale e in parte dovuto a ritardi oggettivi nell'arrivo delle navi, creando una carenza di prodotti che si prevede continuerà per almeno altre due o tre settimane. L'aumento dei prezzi è sostenuto anche dalle preoccupazioni legate all'impatto dei costi energetici dovuti alla sitazione geopolitica internazionale, in particolare sui fertilizzanti e sui costi dei noli.