Mercati stazionari per vini ed avicunicoli, soia e panna in diminuzione
Avicunicoli e uova: tutte le voci del listino risutano invariate, riflettendo un sostanziale equilibrio tra domanda e offerta in tutti i settori, inclusi pollo, tacchino, faraone, anatre, galletti golden, uova e coniglio. Nonostante una domanda discontinua nell'ultima settimana, la disponibilità dei prodotti è inferiore alla domanda, il che ha mantenuto stabili le valorizzazioni di mercato.
Caseari: ll mercato caseario è caratterizzato da voci di prezzo per lo più invariate, con gli operatori che manifestano difficoltà nell'inquadrare la vera tendenza, in particolare per il Grana Padano, il cui prezzo si aggira intorno a €11 per i 15 o 20 mesi di stagionatura e per il quale ci si aspettava una crescita non verificatasi. Miglioramento delle quotazioni per il latte spot nazionale mentre risulta in dimunuzione quello di provenianza estera. Le materie grasse mostrano invece segnali di difficoltà: il burro ha smesso di crescere e sta calando significativamente, così come la panna, sia nazionale che estera, che registra un calo dovuto al minore utilizzo per la produzione di burro, con ribassi di -150 € sulla panna nazionale e -200 € su quella estera.
Cereali: il grano tenero di qualità segna il passo, con un calo anche in questa settimana, mentre il resto delle voci per i grani nazionali rimane invariato. Si registra un leggero adeguamento al rialzo per le quotazioni del grano tenero estero e un parziale miglioramento per i prezzi del mais, mentre le voci del mais nazionale restano invariate. Le farine di grano tenero e tutti i prodotti di scarto della macinazione registrano cali che vanno da 6 a 7 € a seconda della voce mentre gli oli vegetali ottenuti dai semi mostrano un calo significativo, con l'olio di palma in diminuzione di 70 € e quello di soia di 10 €. Le voci della produzione di olio extravergine di oliva proveniente da Spagna e Grecia sono state ritoccate al ribasso, anche se le quotazioni rimangono considerate soddisfacenti. Le farine di estrazione mostrano una riduzione generalizzata su tutte le voci della farina di soia, ma per gli altri prodotti la situazione è invariata. Il mercato sta attualmente concentrando l'attenzione sui nuovi raccolti previsti per maggio e giugno, periodi in cui i prezzi, anche per le farine di estrazione, sono già offerti a valori inferiori rispetto ai listini correnti, suggerendo un probabile imminente adeguamento al ribasso delle quotazioni.
Vini: tutte le voci del listino risultano invariate anche se, dopo la settimana del Vinitaly, iniziano a notarsi alcuni movimenti sul mercato.