Perdita di valore per pollo, mais, soia e panna. Quotazioni in ripresa per latte e farina di pesce.

15/06/2026

AVICUNICOI E UOVA: situazione di pesantezza e perdita di valore per il pollo, sia nel vivo che nel macellato per bustoni e cosce. Tutti gli altri articoli del listino risultano in sostanziale equilibrio, ad eccezione di qualche criticità per il coniglio con quotazioni invariate.

CASEARI: invariate le quotazioni del siero e di tutti i formaggi. In aumento i prezzi del latte alla stalla per prodotti DOP e del latte spot sia nazionale che estero. Pesantezza e significativi cali per le quotazioni della panna. Preoccupano gli operatori le previsioni future sulla qualità del latte e sul contenuto di grasso, legate a possibili ondate di calore che potrebbero influenzare il bestiame

CEREALI: il grano nazionale non quotato in attesa di definire i prezzi per il nuovo raccolto, i cui primi campioni indicano una qualità media molto buona, sia per peso specifico che per proteine. Per quanto riguarda il grano estero, in particolare quello americano e canadese, si riscontrano quotazioni al ribasso. Ritocco al ribasso per il mais, pari a -3 € per il nazionale e -5 € per l'estero. È stata effettuata la prima quotazione per l'orzo del nuovo raccolto, che risulta di qualità superiore rispetto alla campagna precedente, mentre le farine di frumento e i risi si mantengono invariati. Per il risone Vialone Nano è stato inserito un prezzo nominale, poiché gli scambi sono praticamente inesistenti. È stata inoltre definita la prima quotazione della stagione per la paglia d'orzo imballata sul campo. Gli oli vegetali sono rimasti sostanzialmente invariati, ad eccezione dell'olio di soia che ha registrato una perdita di 35 €. Le farine di estrazione hanno subito un calo generalizzato di 15 € su tutte le quotazioni, inclusa la soia nazionale, estera, proteica e quella f.co partenza al porto. I grassi animali sono in calo, mentre la farina di pesce si distingue come l'unica voce del listino a mostrare un valore positivo.