Comparto avicunicolo invariato, lattiero caseario in crescita, cereali in calo in attesa dei nuovi raccolti

08/06/2026

AVICUNICOLI E UOVA: tutti i prodotti del listino risultano invariati sebbene per il pollo si siano registrati lievi cali sia nel vivo che nel macellato ma con recupero nella seconda parte della settimana. Anche le quotazioni del coniglio sono rimaste invariate.

CASEARI: situazione in evoluzione per il comparto lattiero-caseario, dove è stata evidenziata la crescita costante del siero industriale e rettifiche in aumento per il Grana Padano. Relativamente al latte spot, si registra un aumento tra i +30 e i +40 €/ton, a seconda del minimo e del massimo per il prodotto nazionale, un +80 per il latte tedesco, mentre sia il latte biologico che quello magro mostrano incrementi di +40 €/ton.

CEREALI: iI settore dei cereali e delle farine di soia registrano ribassi significativi influenzati dai trend globali. e dall'arrivo dei nuovi raccolti: il grano ha perso tra i 5 e i 6 euro, mentre il mais è sceso tra i 5 e i 10 euro, con un calo più marcato per il mais estero rispetto a quello nazionale. È stato sottolineato che tale movimento di mercato proseguirà anche nelle prossime settimane. Le farine di estrazione hanno subito variazioni, con le farine di soia in ribasso da 50 a 70 euro a seconda delle specifiche voci, in seguito a un rientro dopo una fase in cui il mercato era rimasto scarico di prodotto. Analizzando lo scenario mondiale, si nota che i raccolti di cereali risultano molto buoni nell'emisfero nord, con l'eccezione degli Stati Uniti dove la siccità sta influenzando buona parte del raccolto. Nonostante le ingenti giacenze di grano e consumi non particolarmente elevati, il rafforzamento del dollaro sta aiutando a sostenere i prezzi evitando un crollo totale. Le quotazioni della soia si stanno avvicinando a livelli di 390-400 euro/ton, in un trend che potrebbe ricondurre i prezzi a quelli di 4-5 mesi fa.

VINI: mercato tranquillo con quotazioni invariate.